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giovedì 2 luglio 2009

Chiacchiere


Finito!Cascavo dal sonno ma ho fatto durare la giornata più di 24 ore...serviva, dovevo proprio finirlo,non potevo più farne a meno. Non avrei potuto iniziarne un altro senza aver chiuso l'ultima pagina di questo. Ho resistito anche a non sfogliare le pagine dopo il 200 prima di arrivare alla 199!
Paola Mastrocola, conosciuta da poco e già ho una lista di libri suoi da acquistare.

Il segnalibro de La gallina volante è stato un post-it giallo, il migliore che abbia mai avuto: resta lì, non si sposta, non cade e posso mettere il libro in borsa, posso tranquillamente lasciarlo centrifugare tra il portafogli, il cellulare, l'agendina, il burrocacao, i fazzoletti ( se mi son ricordata di prenderli!) e le chiavi ( di casa, dell'auto, del lavoro...).

Che animale sei?Bella domanda!

lunedì 29 giugno 2009

Allevare galline è un pò come pescare.

Hai mai visto da sotto cosa succede?Io sì, io a volte ci vado a due passi dagli ami, sott'acqua, con la maschera, e vedo: ci sono i pesci, gironzolano intorno all'esca, si affollano, si parlano e ridacchiano, mezzo minuto e se ne vanno, hanno imparato la lezione, sela portano dentro nei geni da chissà quante generazioni e noi invece ancora lì a pensare che i pesci ci cascano. Non è lì il punto, tutto è finito nel momento in monti il treppiede, allunghi la canna dagli snodi, scegli il lombrico o il totano o il gamberetto, estrai il coltellino, fai i pezzetti, ne pungi uno all'amo e lanci.Stop, basta così, non c'è altro, quello è il gesto, il tempo, lì sta racchiuso tutto, tutti i pesci del mondo, i pesci che sono stati pescato finora e quelli che pescherai o non pescherai, cosa importa?
Allevare galline è un pò come pescare.

Tratto da La gallina volante,P.Mastrocola

sabato 27 giugno 2009

Pesca sul molo



(La foto è mia ed evidentemente la pesca è al lago!)

Come un ragazzoto che pesca, hai presente?Sta sul molo, col treppiede che regge la canna, armeggia un secolo con gli ami,le esche, i galleggianti, un secolo, sai?Potrebbe passargli accanto una petroliera, dico a due metri, che non la vedrebbe;poi il lancio: impugna la canna con la destra, libera il mulinello, va indietro col braccio e lancia.Non so dire dove vada a finire l'esca, so che da qualche parte nel mare lì intonro cade e sprofonda e va a solleticare l'appetito dei pesci, ma io non la vedo e non vedo dove tira il filo, che distanza inarca nel cielo, quale angolo forma con l'acqua, dovrei portare gli occhiali dici tu, li ho e non li metto mai, ma non è questo, è che forse il filo va solo immaginato, e anche l'esca e anche i pesci, anzi, soprattutto i pesci, perchè sai, sono decine di ragazzotti che pescano sul molo, forse centinaia quelli che ho visto in tutte le mie estati, e vedo che armeggiano, che lanciano, mai che tirano su un pesce, mai, capisci?E' questo che ti volevo dire.


Tratto da La gallina volante, P.Mastrocola