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lunedì 23 novembre 2009

Favola

L'avevo già sentita, ma mai ascoltata...non amo Ramazzotti. Andando a lavoro, cercavo alla radio qualcosa che non fosse una guerra tra beat (diciamo pure baccano!) e così ho trovato Favola, dell'Eros nazionale. Già i due primi versi mi ricordavano qualcosa, tipo una favola nota... "Favola di Amore e Psiche", scritta da Hesse. Poi la mente è andata e ha rintracciato anche un racconto contenuto nel libro "La vita notturna degli alberi", un bellissimo libro illustrato da Bhajju Shyam, Durga Bai e Ram Singh Urveti, artisti contemporanei che esprimono bene lo spirito dell'India.

E raccontano che lui si trasformò
in albero e che fu
per scelta sua che si fermò
e stava lì a guardare
la terra partorire fiori nuovi
così
fu nido per conigli e colibrì
il vento gl'insegnò i sapori di
di resina e di miele selvatico
e pioggia lo bagnò
la mia felicità - diceva dentro se stesso -
ecco... ecco... l'ho trovata ora che
ora che sto bene
e che ho tutto il tempo per me
non ho più bisogno di nessuno
ecco la bellezza della vita che cos'è
"ma un giorno passarono di lì
due occhi di fanciulla
due occhi che avevano rubato al cielo
un po' della sua vernice"
e sentì tremar la sua radice
quanto smarrimento d'improvviso dentro sé
quello che solo un uomo senza donna sa che cos'è
e allungò i suoi rami
per toccarla
capì che la felicità non è mai la metà
di un infinito
ora era insieme luna e sole
sasso e nuvola
era insieme riso e pianto
o soltanto
era un uomo che cominciava a vivere
ora
era il canto che riempiva
la sua grande
immensa solitudine
era quella parte vera
che ogni favola d'amore
racchiude in sé
per poterci credere

lunedì 23 marzo 2009

Mogli bambine....India

L'India delle mogli bambine

Il 44,5 per cento delle donne indiane sposate era ancora minorenne il giorno delle nozze.

Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista medica britannica The Lancet, che precisa: "Nel 22,6 per cento dei casi avevano meno di 16 anni e nel 2,6 per cento meno di 13 anni".

Questi dati sono in netto contrasto con la legge, approvata nel 1978, che vieta i matrimoni prima dei 18 anni (21 per gli uomini). La rivista denuncia i molteplici rischi sanitari che corrono le mogli adolescenti o bambine: un tasso di mortalità materna e infantile più alto, un uso minore di contraccettivi (con conseguenti gravidanze indesiderate), maggiori probabilità di abortire, di farsi sterilizzare e di sviluppare fistole.

In un commento, pubblicato sempre su The Lancet, la ricercatrice Vinita Salvi osserva: "Tra il 2005 e il 2050 in otto paesi, tra cui l'India, si registrerà la metà dell'aumento della popolazione mondiale. In India una delle cause di questa esplosione demografica è proprio l'alta percentuale di spose minorenni, in particolare nelle zone rurali del centro e dell'est del paese, dove si trovano gli stati più popolosi. La tradizione vuole che le figlie si sposino appena hanno raggiunto la pubertà, per motivi sia di prestigio che di convenienza. New Delhi deve fare di più per combattere questo fenomeno, che rischia di compromettere i progressi compiuti su altri fronti".

"In India la prima legge che stabiliva un'età legale per il matrimonio fu approvata nel 1929, e vietava le nozze prima dei dodici anni", ricorda The Times of India. "Ottant'anni dopo, le cose non sono migliorate molto".

Secondo una classifica del 2007 dell'International center for research on women di Washington, l'India è all'11° posto tra i paesi con la percentuale più alta di spose minorenni. I primi dieci sono Niger, Ciad, Bangladesh, Mali, Guinea, Repubblica Centrafricana, Nepal, Mozambico, Uganda e Burkina Faso.-Francesca Spinelli

sabato 26 luglio 2008

Conosci il tuo corpo


Mi è stata fatta notare la mia particolare attenzione verso il mondo femminile, tra l'altro ammessa.
In quella occasione, ma anche in molte altre, non mi sono mai risparmiata nel lanciare messaggi chiari. Le donne hanno in mano un gran potere, che non è certo quello di licenziare i dipendenti o di scarrozzare con un tir sotto al sedere.

Le donne sono le prime educatrici che si incontrano nella vita, le donne sono le madri. Da loro dipende molto, da loro può dipendere la cultura di nuove generazioni.
I giovani sono il futuro- dicono in molti, e qualcuno aggiunge anche che lo stesso futuro lascia presagire una catastrofe (soprattutto morale!).

Questo mondo sembra essere maschio, ricco e istruito, ma nello stesso mondo c'è una sostanziosa parte femmina, povera e analfabeta. Non chiedetemi di dire se sia il Terzo, il Quarto o il Quinto mondo, potrei rispondere scioccamente che è lo stesso mondo in cui vivo io.

Molte donne, per tornare al discorso iniziale, non sanno come funziona il proprio corpo. Molte donne dell'India, ad esempio.
La casa editrice Kali for Women ha permesso a 75 signore di pubblicare un libro che ripercorre le tappe più significative della vita biologica delle donne: la scoperta dei propri genitali, la comparsa delle prime mestruazioni, l'adolescenza, il matrimonio, la scoperta della sessualità, la gravidanza, il parto e la menopausa. Il libro era scritto a mano, con tanto di didascalie che rappresentavano i cambiamenti fisici dell'uomo e della donna.
Distribuito -per testarlo -nei villaggi venne giudicato inaccettabile, causa la nudità rappresentata nelle vignette. Ma le donne non si persero d'animo e trovarono una strategia, un modo per aggirare l'ostacolo: uomini e donne completamente vestiti, ma da studiare in profondità aprendo delle finestrelle che davano sull'interno degli apparati sessuali.

Quelle donne avevano urgenza di fornire ai loro figli un vademecm che li informasse sui tabù della sessualità. Era un vero e proprio manuale di educazione sessuale.

Era il 1987 quando la casa editrice Kali for women pubblicò il libricino nella sua edizione definitiva, ad oggi si contano più di 70.000.000 di copie. Il bello è che a stampa non ancora finita, la prima edizione era già esaurita grazie al passaparola delle donne nei villaggi.