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martedì 12 aprile 2011

Il primo vaccino

Del primo vaccino di Lucia non ci siamo quasi accorti. Mia figlia si è svegliata appena prima di entrare nell'ambulatorio, ha dispensato sorrisi a destra e a manca e poi...punturina. Certo, un piccolo pianto la piccolina se l'è fatto, ma non per il dolore dell'ago, tutta colpa del liquido!
La prevista febbricciola è apparsa solo a 37.5 °C, un pò di rossore nel punto dell'iniezione e poi tanti tanti sorrisi. ecco, giusto il continuo sorridere ci ha un pò lasciati interdetti...ma che sostanza le hanno iniettato?!
Dell'inappetenza nemmeno l'ombra, Lucia si è scolata i suoi soliti 180 ml di latte.

lunedì 16 novembre 2009

Influenza

Non mi sto facendo mancare nulla. Quando sono arrivati i dolorini alle gambe, concentrati alle ginocchia, il mal di gola lo avevo già da qualche giorno. Ho tirato avanti munita di OKI per evitare di dar buca a lavoro... perchè di solito il mio mal di gola finisce in bellezza: con le placche! Lo so, fa un pò schifo.
Due tre giorni con gli occhi lucidi, ma evitavo di misurare la febbre... perchè poi quando vedo 37 mi butto giù solo a leggerlo. Quindi qualche giorno di k e poi è arrivata pure la o, ko! Pigiamone, coperte, divano, sedia a dondolo, letto e poi divano, sedia a dondolo e di nuovo letto. Avessi avuto il libro da studiare magari avrei iniziato... vabbè, avrei fatto finta. I passatempi che mi son trovata sono stati passare l'aspirapolvere ( mai usato così tanto), riempire e vuotare la lavatrice ( ha lavato di tutto), sù e giù con il ferro da stiro e poi il pc, il libro di Licalzi che mi è stato prestato, la musica, un pò di tv e mi son fatta anche la manicure.
Ieri pomeriggio mi davo per vincitrice. Il mercurio (ho ancora il vecchio termometro)segnava 36° ,ma sul finire della giornata, entrata nel mio letto, ho iniziato a girarmi e rigirarmi per trovare una posizione, la giusta posizione, quella che non mi facesse più sentire il dolore alle ginocchia, alla schiena, alle spalle, alle braccia... niente, mi sono alzata! Imbacuccata come la Befana, ho misurato a passi il perimetro delle stanze di casa, poi l'area, mancava solo il volume! Avanti e dietro fino all'una, quando disperata metto il termometro sotto l'ascella e attendo il verdetto. 38°, era tornata la febbre. Faccio un ultimo giro per trovare la Tachipirina, ma va a vuoto. Stendo una coperta sopra al piumone, indosso una felpa e mi rimetto a letto tremando come una foglia.
Oggi sono ancora a casa. Stamane ho guardato il sole dalla finestra, mentre Willi, attonito, guardava Nerone che rincorreva i gatti. Adesso è buio, sento soltanto il rumore della caldaia... è ora di chiudere le persiane e di sperare che domani sia meglio di oggi.