Seratina tranquilla?! ha subito censura.
E' la prima volta che vengo censurata!
Dopo varie critiche da chi si dichiarava amico e dopo che le donzelle in foto hanno creduto ai giudizi arrivati...beh, ho dovuto togliere le foto.
...a me piacevano!...ok ok...non erano belle, anzi, piuttosto bruttarelle...però simpatiche!no?
Era lo spazio di una giovane curiosa, che ascoltava, osservava, assaporava, toccava e annusava. Vi trovavate quasi tutto ciò che arrivava dai cinque sensi ad EricaM e che poi si faceva un giro nella sua mente! Oggi questo Blog è una parte di tempo libero che EricaM ha deciso di dedicarsi. Buon Viaggio insieme ;)
@
dibeneinpeggio.blog@libero.it
venerdì 12 dicembre 2008
mercoledì 10 dicembre 2008
Social card
Tremonti: «Costerà a regime 450 milioni di euro. Verrà ricaricata ogni mese con 40 euro».
A CHI SPETTA - «La social card spetta ai cittadini ultrasessantacinquenni e alle famiglie con figli piccoli (fino a tre anni) che abbiano un reddito Isee (indicatore della situazione economica equivalente) fino a 6.000 euro. Per chi ha più di 70 anni la soglia di reddito isee che dá accesso alla carta acquisti è fino a 8.000 euro. Nel caso di più figli sotto i tre anni gli accrediti si sommano» ha aggiunto Tremonti.
COME FUNZIONA - La social card verra ricaricata dallo Stato ogni mese per un importo di 40 euro più gli sconti delle catene commerciali convenzionate. Chi la riceverà entro il 31 dicembre avrà già un credito di 120 euro per i mesi di ottobre, novembre e dicembre.
A CHI SPETTA - «La social card spetta ai cittadini ultrasessantacinquenni e alle famiglie con figli piccoli (fino a tre anni) che abbiano un reddito Isee (indicatore della situazione economica equivalente) fino a 6.000 euro. Per chi ha più di 70 anni la soglia di reddito isee che dá accesso alla carta acquisti è fino a 8.000 euro. Nel caso di più figli sotto i tre anni gli accrediti si sommano» ha aggiunto Tremonti.
COME FUNZIONA - La social card verra ricaricata dallo Stato ogni mese per un importo di 40 euro più gli sconti delle catene commerciali convenzionate. Chi la riceverà entro il 31 dicembre avrà già un credito di 120 euro per i mesi di ottobre, novembre e dicembre.
martedì 9 dicembre 2008
L'uomo che piantava gli alberi
L’uomo che piantava gli alberi
Un pastore solitario e tranquillo della Provenza pianta alberi e nel corso degli anni riesce a trasformare una regione arida e desolata in una vera e propria foresta. Una parabola sul rapporto uomo-natura, una storia esemplare. Dal PREMIO CIAK SI LEGGE - Grinzane Cinema 2004 e dall’omonima trasmissione che ha lanciato i booktrailers in Italia, una selezione dei video partecipanti. Liberamente tratto da “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono. Abilmente prodotto da Stefano Caprioli, Eva Volpato, Daniele Bruni.
lunedì 8 dicembre 2008
Seratina tranquilla...?!
Eppure avevamo solo fatto un giro al centro commerciale in esplorazione per i futuri acquisti natalizi e una breve sosta in libreria a sbirciare tra gli scaffali...dimenticavo, eravamo passate anche da Maga Cacao, il nostro spacciatore di dolci di fiducia.
Minestrina come le migliori signore anziane, partitella a Domino e a Saltinmente e poi...i dolci che avevamo comprato!
Il risultato è proprio quello che testimoniano le foto.
E la domanda sorge spontanea:-Ma perchè esporci al pubblico ludibrio?
...ma chi se ne frega!
Minestrina come le migliori signore anziane, partitella a Domino e a Saltinmente e poi...i dolci che avevamo comprato!
Il risultato è proprio quello che testimoniano le foto.
E la domanda sorge spontanea:-Ma perchè esporci al pubblico ludibrio?
...ma chi se ne frega!
giovedì 4 dicembre 2008
Incontri, dèjà vu e...sesso o amore?
Di incontri strani ne ho fatti, ma raramente mi è successo di vedere qualcuno e di sentire che già faceva parte della mia vita senza ricordare di averlo mai conosciuto.
E' eccezzionale...è un riconoscersi senza conoscersi.
Ieri guardavo Voyager, si parlava dei dèjà vu e mi son sentita chiamata in causa, immagino come tante altre persone.
Però quello cui mi riferisco all'inizio del post è ancora altro.
Non si tratta di rivivere una determinata situazione o di sentire di esser già stati in quel luogo, è sentire di conoscere da tempo chi si ha davanti.
Non è un gesto che fa o una frase che dice...sono gli occhi che si guardano e... si riconoscono.
Da discussioni varie su questi temi emerge comunque che si tende a definire questo fenomeno innamoramento. E' come l'aver trovato il pezzo mancante, l'altra metà della mela, il necessario e ricomporre l'unità cui si riferiscono i filosofi greci.
Il mito dell'androgino, che trovate nel Simposio di Platone, racconta la nascita di Eros e dell'uomo. In poche righe vi dico che i progenitori degli uomini erano androgini, possedevano il maschile e il femminile. La superbia di questi fece sì che Zeus li punì dividendoli a metà. Da quel momento gli uomini saranno mossi dall'insopprimibile desiderio di ripristinare l'originaria natura.
Dimenticavo. Si potrebbe discutere anche sul rapporto sesso (sexus) e amore.
Il marchese de Sade pensa che l'amore è solo sesso e lo esprime benissimo per bocca di Madame de Saint-Ange che si rivolge ad Eugenie in Filosofia nel boudoir.
Per molte persone sarà difficile condividere questa posizione, piuttosto griderebbero stizzite che il sesso non è l'amore, questi aggiungerebbero magari che i due termini sono reciprocamente incompatibili.Nel corso della storia, la nostra, il sesso viene desacralizzato.Non serve più a riunire, ma diventa mania (mica quella divina dei filosofi!).
Per chi volesse approfondire l'argomento, consiglio di leggere Filosofia dell'Eros di Gasparrotti e il Simposio di Platone. Sono libri brevi e piacevoli.
Se avete qualche altra tesi scrivetela pure nei commenti.
E' eccezzionale...è un riconoscersi senza conoscersi.
Ieri guardavo Voyager, si parlava dei dèjà vu e mi son sentita chiamata in causa, immagino come tante altre persone.
Però quello cui mi riferisco all'inizio del post è ancora altro.
Non si tratta di rivivere una determinata situazione o di sentire di esser già stati in quel luogo, è sentire di conoscere da tempo chi si ha davanti.
Non è un gesto che fa o una frase che dice...sono gli occhi che si guardano e... si riconoscono.
Da discussioni varie su questi temi emerge comunque che si tende a definire questo fenomeno innamoramento. E' come l'aver trovato il pezzo mancante, l'altra metà della mela, il necessario e ricomporre l'unità cui si riferiscono i filosofi greci.
sexus,il separato.Ciò che è separato può aspirare legittimamente a ricongiungersi con ciò da cui è stato separatoR.Gasparrotti, Filosofia dell'Eros
Il mito dell'androgino, che trovate nel Simposio di Platone, racconta la nascita di Eros e dell'uomo. In poche righe vi dico che i progenitori degli uomini erano androgini, possedevano il maschile e il femminile. La superbia di questi fece sì che Zeus li punì dividendoli a metà. Da quel momento gli uomini saranno mossi dall'insopprimibile desiderio di ripristinare l'originaria natura.
Dimenticavo. Si potrebbe discutere anche sul rapporto sesso (sexus) e amore.
Il marchese de Sade pensa che l'amore è solo sesso e lo esprime benissimo per bocca di Madame de Saint-Ange che si rivolge ad Eugenie in Filosofia nel boudoir.
Per molte persone sarà difficile condividere questa posizione, piuttosto griderebbero stizzite che il sesso non è l'amore, questi aggiungerebbero magari che i due termini sono reciprocamente incompatibili.Nel corso della storia, la nostra, il sesso viene desacralizzato.Non serve più a riunire, ma diventa mania (mica quella divina dei filosofi!).
Per chi volesse approfondire l'argomento, consiglio di leggere Filosofia dell'Eros di Gasparrotti e il Simposio di Platone. Sono libri brevi e piacevoli.
Se avete qualche altra tesi scrivetela pure nei commenti.
mercoledì 3 dicembre 2008
Citazione
Durante la lettura qualcosa potrebbe succedere, un'influenza al contrario, che invece di ammalarci ci guarisce.Vivian Lamarque
martedì 2 dicembre 2008
Acqua alta a P.S.Elpidio
Per chi ha letto e leggerà i commenti al post Acqua alta a Venezia.
Erosione, il mare indietreggia di qualche metro
PORTO SANT’ELPIDIO - Il mare non è tornato al livello di guardia, ma è indietreggiato di qualche metro rispetto alle ondate dello scorso fine settimana, restituendo un po’ di respiro agli esercenti pesantemente danneggiati. Ma che si farà ora, e come ci si preparerà a sicure, nuove mareggiate nel corso dell’invernata? Si sta prendendo intanto in seria considerazione la possibilità di aggiungere nuovi massi di cemento a protezione delle zone più danneggiate. Quelli inseriti fino ad oggi hanno protetto la costa per qualche giorno, poi sono in parte affondati nel terreno, o si sono inclinati in avanti, lasciando campo alle onde. Possibile che si decida di collocare un’altra fila di blocchi, sia all’altezza del Sudomagodo e Saxa Beach, sia al camping Mimose, per irrobustire la barriera. Quanto ai lavori in mare. Intorno alla metà del mese, un collaudatore valuterà i lavori di posizionamento delle scogliere. Dovrà riscontrare attraverso una relazione tecnica se siano effettivamente terminati, come sosterrebbe la ditta, o se manchi un’ulteriore fase. In ogni caso, indubbio è che si dovrà tornare a metter mano alle barriere frangiflutti. Un’opera che non sarà commissionata alla stessa impresa che ha operato in mare fino a questo momento. Si dovrà anche rivedere il progetto e capire in quali modalità intervenire per salvare i tratti di lungomare devastati nell’ultimo anno. Intanto, l’Amministrazione comunale si è attivata per chiedere lo stato di calamità naturale alla Regione Marche, se pur con modeste possibilità concrete di riuscita. La Confcommercio infine ha rinviato la cena conviviale con tutti gli stabilimenti balneari programmata per questa sera in segno di rispetto per i danni ad alcuni esercizi, esprimendo ai proprietari piena solidarietà.
Corriere Adriatico del 2.12.08 Cronaca di P.S.Elpidio
lunedì 1 dicembre 2008
Amare indistintamente tutto...non amare distintamente nulla
Mi sembra di provare amore per tutti, per tutte le cose animate e inanimate, poi mi ricredo perchè penso che amare tutto così indistintamente può voler dire il contrario, può significare non amare distintamente nulla.D.Bregola,Lettera agli amici sulla bellezza
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